E’ ora di seminare il basilico….vaso, terricio, semi e fantasia.
Il profumo del basilico è un’immersione nei ricordi d’estate, di quei pomodori spaccati al momento,  conditi con l’olio “buono” e quelle foglioline verdi e generose.  Magari per la caprese perfetta!  Oppure colto e  battuto con i pinoli e il parmigiano per fare un pesto alla genovese da gettare nella pasta, nelle serate estive condite di amici e risate.

Seminiamolo ora, non perdiamo tempo.

In un vaso di circa 25 cm di diametro, spargete i semi sul terriccio da orto, ricoprendoli con un altro leggero strato di terra. Innaffiate dolcemente e lasciateli a germinare in un luogo luminoso e assolato.

Il basilico è una pianta annuale, il suo ciclo vitale quindi è breve, ma se togliete le foglie che vi servono partendo dall’apice e senza esagerare, la pianta continua a emettere nuove foglie per tutta l’estate.

Abbiate solo l’accortezza di eliminare il fiorellino bianco, che inevitabilmente produrrà a maturazione. In questo modo l’energia della fioritura verrà indizzata in nuove gemme fogliari. A casa mia il basilico ha vegetato fino a novembre.

Quando vorrete preparare il pesto alla genovese, annaffiate le foglie la sera prima pulendole dalla polvere. La mattina dopo raccogliete le foglie asciutte. Il pesto risulterà perfetto.

Oltre che in cucina il basilico si presta a molteplici usi alternativi:
contro i dolori alle articolazioni, basta assumere per via orale un concentrato di foglie fresche;
come tonico per la pelle, realizzando un’infusione fai da te.
per profumare la casa.

Ma di tutto ciò vi parlerò i prossimi giorni.
Intanto forza a coltivare!