Con getti d’acqua fredda e calda sulle gambe è possibile ridurre efficacemente  la cellulite e l’antiestetica “buccia d’arancia”. È la scoperta dell’acqua calda? A dire il vero, è più la scoperta dell’acqua calda e fredda.
La cellulite è un inestetismo che colpisce quasi il 90% delle donne. Non è un problema necessariamente legato al sovrappeso: anche donne magre, sportive e quindi in buona forma fisica possono trovarsi con dei “cuscinetti” adiposi su cosce e glutei in corrispondenza dei quali la pelle assume il classico aspetto a “buccia d’arancia”, caratteristico della cellulite.

La buccia d’arancia può essere evidente solo quando si stringe la pelle tra due dita oppure essere più accentuata e visibile. Nel primo caso ci troviamo di fronte ad una cellulite al primo stadio, caratterizzata più che altro da ritenzione idrica. Nel secondo caso invece, l’inestetismo è in evoluzione per cui dovrebbe essere trattato il prima possibile per evitare che peggiori.

Ma perché buccia d’arancia? Semplice: la pelle appare non più liscia e compatta, ma con buchini ed avvallementi che la rendono simile, per l’appunto, alla buccia dell’agrume.

La cellulite: quali sono le cause

La cellulite è un problema innanzitutto circolatorio e di ritenzione idrica. Il gonfiore diffuso su caviglie, ginocchia e cosce è la manifestazione di una cattiva circolazione linfatica e venosa, che è necessario migliorare se vogliamo avere una pelle tonica e levigata.

Per riattivare la circolazione un metodo senza dubbio efficace è quello di alternare la temperatura caldo/freddo sulle zone da trattare. I vasi dei capillari fanno un’autentica ginnastica, richiamando ossigeno e linfa nelle pareti sottocutanee asfittiche e rilassate, che formano la classica buccia d’arancia.

La cellulite e l’idroterapia

Questa tecnica non è una novità, infatti essa è tra i principi del  metodo Kneipp, applicato in molti centri benessere  e che prevede l’immersione per poco tempo in acqua calda e successivamente per più minuti in acqua molto fredda. La tecnica è quella dell’idroterapia, che si basa sulle proprietà curative dell’acqua fredda. Quando il trattamento è terminato si ha proprio la sensazione di volare.

Provateci a casa, ogni mattina quando fate la doccia, dedicate gli ultimi minuti alle gambe:

  • dirigete il getto della doccia partendo dalle caviglie, risalendo pian piano verso l’alto, colpendo sia l’esterno che l’interno della gamba;
  • accompagnate il getto con  dei movimenti rotatori;
  • pochi secondi di acqua calda, 30 secondi di acqua fredda, partendo vi ricordo dalla caviglia. E così via a salire;

In 5 minuti avrete riattivato la circolazione, la pelle diventa immediatamente più elastica e tonica.

Vi consiglio di terminare l’operazione applicando una crema idratante. La pelle attaccata dalla cellulite è infatti meno elastica proprio perchè poco ossigenata, ma dopo la doccia è prontissima per assorbire avidamente una lozione idratante.

Per l’estate sarete pronte per la prova bikini.

E’ un metodo meraviglioso! Siete pronte a provarlo?